Le tue preferenze di cura

Testamento biologico fac simile: cosa scrivere

Un fac simile non basta: conta cosa scrivi. Ecco come impostare le tue DAT, con esempi di contenuto e gli errori da evitare.

Redazione Aevya4 min di lettura
Testamento biologico fac simile: cosa scrivere

Quando si decide di fare un passo importante per proteggere la propria serenità e quella dei propri cari, la prima reazione è del tutto normale: si cerca su Google un fac simile di testamento biologico da scaricare, stampare e compilare. Trovarsi davanti a un foglio bianco quando si parla di scelte così intime fa un po' paura, e l'idea di avere un modello pronto da copiare ci fa sentire più sicuri.

C'è un però. Un modulo standard, per sua natura, è impersonale. Rischia di tradire proprio ciò che dovrebbe proteggere: la tua voce, i tuoi valori e le tue reali intenzioni.

In questa guida non troverai un testo da copiare e incollare ciecamente, ma un percorso per capire cosa inserire nelle tue DAT (Disposizioni Anticipate di Trattamento) e come esprimerlo a parole tue, affinché sia davvero efficace.

Come strutturare un testamento biologico: gli elementi essenziali

Anche se non esiste un modulo unico per legge, una DAT ben fatta e chiara per i medici dovrebbe sempre seguire una struttura logica. Ecco le parti che non dovrebbero mai mancare:

I tuoi dati anagrafici: nome, cognome, codice fiscale e la dichiarazione esplicita di essere capace di intendere e di volere, oltre che di agire in modo libero e informato.

I tuoi valori di riferimento: questa è la parte più importante e spesso dimenticata. Spiega cosa conta per te. Ha più valore la qualità della vita o la sua durata biologica? Quali sono le tue convinzioni personali, etiche o religiose?

Le tue volontà sui trattamenti sanitari: qui esprimi i tuoi "sì", i tuoi "no" o i tuoi "dipende dalle circostanze" su terapie specifiche come la rianimazione cardiopolmonare, la ventilazione meccanica, la nutrizione e l'idratazione artificiale, o l'uso di cure palliative.

La nomina del fiduciario: l'indicazione della persona che accetta l'incarico di firmare al tuo posto e di far rispettare le tue volontà se tu non potessi più comunicarle.

La donazione di organi (opzionale): se lo desideri, puoi inserire anche la tua volontà rispetto alla donazione post-mortem.

Esempi di formulazione pratica

Invece di usare un linguaggio burocratico o troppo freddo, cerca di essere concreto. Le espressioni che seguono sono solo degli spunti per farti capire come tradurre i tuoi pensieri in indicazioni chiare per l'équipe medica:

“Se dovessi trovarmi in uno stato di incoscienza irreversibile e documentato dai medici, non desidero che la mia vita venga prolungata artificialmente tramite ventilazione meccanica a tempo indeterminato.”

“In qualsiasi situazione, anche in caso di rifiuto dei trattamenti salvavita, esigo che mi vengano somministrate le terapie per il dolore e le cure palliative, anche se queste dovessero abbreviare la mia durata di vita.”

“Per me, la capacità di comunicare e di essere cosciente delle persone che mi circondano è parte integrante della qualità della vita. Senza di essa, non desidero accanimento terapeutico.”

Ricorda: sono solo esempi. Non sforzarti di usare termini medici complessi se non ti appartengono; le tue parole semplici valgono molto di più.

Gli errori più comuni da evitare quando si scrive la DAT

Prendere un modulo standard da internet spesso porta a cadere in alcune trappole che potrebbero rendere il documento inefficace al momento del bisogno.

1. Essere troppo vaghi Scrivere semplicemente "Non voglio l'accanimento terapeutico" esprime un'intenzione condivisibile, ma non dà un'istruzione precisa. Per un medico, di fronte a un'emergenza, quella frase significa tutto e niente. Bisogna specificare quali trattamenti si considerano "accanimento" per se stessi.

2. Essere troppo rigidi La medicina evolve e le situazioni reali sono sempre sfumate. Scrivere un elenco rigido e chiuso di "no" assoluti potrebbe impedire ai medici di attuare terapie temporanee che potrebbero farti guarire. Lasciare al tuo fiduciario un piccolo margine di interpretazione, ancorato ai tuoi valori generali, è la protezione migliore.

3. Dimenticare di spiegare il "perché" Se i medici capiscono la filosofia e i valori dietro le tue scelte, sapranno come agire anche di fronte a un imprevisto clinico non esplicitamente menzionato nel testo.

4. Non rispettare le forme di legge Un testo bellissimo, profondo e chiarissimo non serve a nulla se resta chiuso nel cassetto della scrivania senza essere registrato ufficialmente. Perché sia valido, deve essere consegnato nei modi previsti dallo Stato. Se non sai come fare, puoi leggere la nostra guida su dove depositare il testamento biologico.

Il miglior fac simile di testamento biologico non è quello scritto con i termini legali più complessi. È quello che, rileggendolo, permette a chi ti conosce di ritrovare esattamente te.

Scrivere le tue volontà con il supporto di Aevya

Sappiamo che iniziare a scrivere da soli può essere difficile ed emotivamente faticoso. Per questo in Aevya abbiamo deciso di eliminare del tutto quel temuto foglio bianco.

Attraverso la nostra piattaforma ti guideremo lungo un percorso fatto di domande semplicie gentili. Tu non dovrai fare altro che rispondere con le tue parole: al termine, otterrai una bozza ordinata, chiara e personalizzata, che potrai modificare e aggiornare ogni volta che la tua vita o le tue convinzioni cambieranno. Inizia dalle tue volontà di cura.


Contenuto informativo, non sostitutivo di consulenza legale o medica. Per la validità formale fai riferimento alla Legge 219/2017.

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