Le tue preferenze di cura

Dove depositare il testamento biologico

Comune, notaio o struttura sanitaria: dove consegnare le tue DAT perché abbiano valore e siano trovate quando servono. E la Banca Dati Nazionale.

Redazione Aevya3 min di lettura
Dove depositare il testamento biologico

Mettere nero su bianco le proprie volontà è un passo di grande consapevolezza, ma da solo non basta. Perché quel documento abbia valore legale e, soprattutto, venga trovato dai medici nel momento del bisogno, deve essere registrato e depositato nel modo corretto.

Scrivere le DAT (Disposizioni Anticipate di Trattamento) e fare in modo che siano rintracciabili in caso di emergenza sono due passaggi diversi, ma equamente vitali. In questa guida pratica vediamo esattamente dove depositare il testamento biologico per garantirne la validità e la reperibilità.

Le 3 strade per consegnare e registrare le DAT

La legge italiana (Legge 219/2017) prevede tre canali principali per consegnare il testamento biologico. Una premessa importante: per tutte e tre le opzioni la procedura è completamente gratuita e non è soggetta a imposte di bollo o tasse statali.

1. Il Comune di residenza (Ufficio di Stato Civile)

È la via scelta dalla maggior parte delle persone perché è la più semplice e vicina a casa. È sufficiente prendere un appuntamento presso l’Ufficio di Stato Civile del proprio Comune di residenza e consegnare il documento, che può essere redatto come semplice scrittura privata.

L'ufficiale comunale non entra nel merito di cosa hai scritto, ma attesta ufficialmente la consegna, rilascia una ricevuta e inserisce il documento nel registro comunale.

2. Il notaio

Se preferisci avere una guida professionale mentre redigi il testo, puoi rivolgerti a un notaio. In questo caso, il testamento biologico prenderà la forma di un atto pubblico o di una scrittura privata autenticata.

Anche qui non sono previste imposte particolari per l'atto in sé. È la scelta ideale se cerchi la massima tutela legale o se la tua situazione familiare presenta delle complessità.

3. Le strutture sanitarie della ASL

Molte Regioni permettono di consegnare le DAT direttamente presso le strutture sanitarie locali (ASL). Visto che la gestione della sanità è su base regionale, le modalità e gli sportelli dedicati possono cambiare molto da una zona all'altra.

Il consiglio in questo caso è di fare una verifica sul sito web della tua ASL o della tua Regione per capire se il servizio è attivo e come prenotare l’accesso.

Come funziona la Banca Dati Nazionale DAT?

Cosa succede dopo che hai consegnato il documento? Che la scelta sia ricaduta sul Comune, sul notaio o sulla ASL, l'ente che riceve le tue DAT ha l’obbligo di trasmetterne i dati alla Banca Dati Nazionale delle DAT, istituita presso il Ministero della Salute.

Questo archivio digitale è il vero cuore del sistema di rintracciabilità. Grazie a questa piattaforma, se dovesse succederti qualcosa lontano da casa, i medici della struttura ospedaliera in cui ti trovi potranno consultare le tue volontà in tempo reale attraverso il sistema sanitario. È l'unico modo sicuro per evitare che un foglio di carta resti chiuso in un cassetto dimenticato.

Il fattore umano: l'importanza del fiduciario

La burocrazia è fondamentale, ma l'aspetto umano lo è ancora di più. Oltre al deposito ufficiale nei canali previsti, tieni sempre una copia delle DAT a portata di mano e, soprattutto, parlane apertamente con i tuoi cari.

La legge prevede la nomina di un fiduciario, ovvero una persona di tua fiducia che farà le tue veci e dialogherà con i medici se tu non potrai farlo. Spiega chiaramente al tuo fiduciario dove custodisci i documenti. Un testamento biologico valido ma introvabile nel momento dell'urgenza rischia, purtroppo, di restare inascoltato.

Depositare le DAT è il gesto che trasforma un pensiero intimo e privato in una scelta tutelata e protetta dalla legge.

Come tenere tutto in ordine con Aevya

Pensare al futuro e alle scelte di cura non deve essere una fonte di ansia o una procedura complicata.

In Aevya abbiamo creato uno spazio digitale protetto dove puoi preparare con calma la bozza delle tue volontà, annotare dove hai deciso di depositarle ufficialmente e lasciare i contatti aggiornati del tuo fiduciario. In questo modo, qualsiasi cosa accada, chi ami saprà esattamente cosa fare, senza dubbi, fraintendimenti o incertezze. Scopri lo spazio delle volontà di cura.


Articolo informativo, non sostitutivo di consulenza legale. Verifica le modalità aggiornate presso il tuo Comune, la tua Regione o il Ministero della Salute. Riferimento: Legge 219/2017.

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