Le tue preferenze di cura
Come fare il testamento biologico: la guida pratica passo passo
I passaggi concreti per fare il testamento biologico (DAT): cosa scrivere, dove consegnarlo, chi coinvolgere. Una guida pratica e senza ansia.

Spesso si rimanda la decisione di fare il testamento biologico (DAT) perché si pensa che la burocrazia sia complicata o che sia un percorso emotivamente pesante. In realtà, dare forma alle proprie disposizioni è molto più semplice e lineare di quanto sembri.
Non serve fare tutto di fretta: basta prendersi un po' di tempo per riflettere, fare qualche scelta con calma e seguire i passaggi giusti. In questa guida pratica vediamo, un passo alla volta, come fare per proteggere la tua serenità e le tue scelte future.
1. Informati con calma sulle opzioni mediche
La legge italiana giustamente prevede che il testamento biologico venga scritto dopo aver ricevuto informazioni mediche chiare e adeguate. Questo non significa che tu debba improvvisarti medico dall'oggi al domani. Significa semplicemente comprendere il significato di base di alcuni interventi delicati, come la rianimazione cardiopolmonare, la ventilazione meccanica, la nutrizione e l'idratazione artificiali.
Se hai dubbi, il tuo medico di base è la persona migliore a cui chiedere un consiglio o una spiegazione semplice.
2. Metti a fuoco i tuoi valori profondi
Prima ancora di decidere un "sì" o un "no" a una specifica terapia, fermati a pensare al perché. Cosa rende la vita degna di essere vissuta per te? Quali sono le tue convinzioni personali, etiche o religiose? Ritieni che la qualità delle tue giornate sia più importante della loro durata biologica?
Mettere per iscritto questi pensieri aiuterà moltissimo i medici e i tuoi cari a interpretare le tue volontà in tutte quelle situazioni concrete che nessun modulo prestampato potrà mai prevedere.
3. Scrivi le tue disposizioni con parole tue
Ora puoi passare alla scrittura vera e propria. Qui indicherai quali trattamenti desideri accettare e quali preferisci rifiutare, specificando in quali circostanze applicare queste decisioni.
Dimentica il gergo tecnico o legale: ciò che serve sono parole semplici, limpide e non ambigue. Se non sai da dove partire e hai paura del foglio bianco, puoi leggere i nostri consigli su cosa scrivere e quali errori evitare in un testamento biologico.
4. Scegli e nomina un fiduciario
Anche se non è obbligatorio, nominare un fiduciario è fortemente consigliato. Questa persona sarà la tua voce: parlerà con i medici al tuo posto e si assicurerà che le tue volontà vengano rispettate qualora tu non fossi più in grado di comunicarle.
Il fiduciario deve essere una persona maggiorenne e capace di intendere e di volere, che accetta ufficialmente questo ruolo firmando il documento insieme a te. Se vuoi, puoi indicare anche un fiduciario supplente in caso di necessità. Per capire meglio questo ruolo, puoi leggere la nostra guida sul fiduciario nel testamento biologico.
5. Dai valore legale al documento e depositalo
Una volta scritto il testo, per renderlo valido ed efficace devi depositarlo. La legge prevede tre strade principali, e sono tutte completamente gratuite (senza tasse o marche da bollo):
Il Comune di residenza: Consegnando la tua scrittura privata di persona all’Ufficio di Stato Civile.
Il notaio: Redigendo il documento come atto pubblico o scrittura privata autenticata (in questo caso l'atto è gratuito, ma resta a tuo carico l'onorario del professionista).
Le strutture sanitarie: Presso gli sportelli dedicati delle ASL o delle strutture regionali abilitate.
Se vuoi conoscere i dettagli pratici di ogni opzione, scopri dove depositare il testamento biologico nella nostra guida dedicata.
6. Condividi la tua scelta con i tuoi cari
Un documento valido dal punto di vista legale perde la sua forza se nessuno sa dove si trova nel momento dell'emergenza. Parla apertamente con il tuo fiduciario e con la tua famiglia: spiega loro che hai preso questa decisione e dove custodisci la tua copia.
In ogni caso, subito dopo il deposito, i tuoi dati verranno trasmessi alla Banca Dati Nazionale delle DAT presso il Ministero della Salute. Questo permette ai medici di qualsiasi ospedale italiano di consultare le tue volontà in modo digitale e sicuro quando serve.
Ricorda che non devi fare tutto in un unico pomeriggio. Iniziare a buttare giù una bozza oggi, anche solo con i tuoi pensieri principali, ha già un valore immenso rispetto a un'intenzione che resta solo nella tua testa.
Preparare la tua bozza in modo guidato con Aevya
Se desideri un aiuto per affrontare questo percorso senza l'ansia di sbagliare, Aevya è qui per questo. Abbiamo trasformato la stesura del testamento biologico in un dialogo sereno e guidato.
Attraverso domande semplicie gentili, Aevya ti aiuta a riflettere su ciò che conta davvero per te e a mettere in ordine le tue volontà con parole tue. Potrai salvare la tua bozza, modificarla ogni volta che vuoi e stamparla solo quando ti sentirai pronto per il deposito ufficiale. Inizia dalle tue volontà di cura.
Contenuto informativo, non sostitutivo di consulenza legale o medica. Riferimento normativo: Legge 219/2017.

